28/10/2015

Baku, tradizione e modernità

Le futuristiche Flame Towers che dominano dall’alto dei loro 200 metri lo skyline di Baku, capitale dell’Azerbaijan, sono il simbolo di una città moderna ma dal cuore antico. L’architettura contemporanea si inserisce nel panorama urbano tra la città vecchia – crocevia medievale posto sulla via della seta che oggi accoglie numerosi edifici inseriti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO – la zona in stile europeo di inizio ‘900 e quella del periodo sovietico. I boulevards affacciati sul Caspio e costellati di negozi, locali alla moda, hotel di lusso convergono verso la nuova zona sportiva occupata dall’Olympic Stadium che ha ospitato nel giugno del 2015 i primi Giochi Olimpici Europei. Proprio l’organizzazione di questo evento ha comportato una profonda trasformazione urbanistica che ha coinvolto non solo la dimensione sportiva ma anche quella pubblica riconvertendo l’area in una grande e moderna oasi verde ricreativa fruibile dall’intera popolazione. Neri ha avuto il privilegio di illuminare sia i lunghi boulevards e i 16 moli protesi verso il mare sia la città vecchia, in particolare Ichari-Shahar (centro storico).