21/12/2015

Buone feste

Fondazione Neri e Neri SpA augurano buone feste con le immagini delle opere dell’artista italiano Carlo Bernardini (Viterbo 1966), scelto per una seconda pubblicazione annuale sul tema “luce, arte e spazio”. La prima, quella dello scorso anno, era dedicata all’americano Matthew Schreiber.

La Fondazione, nella sua dedizione allo studio del decoro urbano, ha sempre considerato con grande interesse le architetture e il modo in cui la luce può trasformarle. Bernardini, tramite la sperimentazione di un mezzo espressivo nuovo, la fibra ottica, riesce ad interagire con le architetture e gli spazi esterni – ma anche interni – arrivando a trasformare l’ambiente da semplice contenitore dell’opera in “opera” a tutti gli effetti. “Un’installazione può prendere lo spazio, inglobarlo al suo interno e spingerlo a forza nella dimensione visionaria determinata dall’idea”: è questo il risultato del meticoloso percorso di astrazione, che si fa ricerca sull’elemento-linea per conquistarne l’essenza, quasi a voler tracciare l’invisibile. La luce crea nello spazio un disegno, che cambia a seconda dei punti di vista e degli spostamenti dello spettatore.