17/02/2015

Fusione fredda e comfort visivo

Il design di un elemento destinato all’illuminazione è spesso sacrificato in funzione di una serie di requisiti di natura economica ed energetica che ne determinano e ne vincolano la progettazione. Nei prossimi anni, però, la situazione potrebbe decisamente cambiare in virtù dei nuovi esperimenti applicati alla cosiddetta fusione fredda, una reazione nucleare facilmente controllabile, sicura, in grado di produrre energia a costi molto bassi.

Le nuove ricerche scientifiche in questo ambito avrebbero portato ad individuare nel 2030 l’anno di svolta per l’utilizzo di questa tecnologia pulita ottenuta senza emissioni di radiazioni nocive e di fumi tossici prodotti dai combustibili fossili. Venendo così a cadere, nella realizzazione di apparecchi per l’illuminazione, quelle problematiche legate al risparmio energetico – si pensi solo al grande sforzo tecnologico di produrre LED sempre più efficienti e sistemi ottici performanti – i progettisti potranno concentrarsi maggiormente sugli aspetti qualitativi, estetici e di comfort visivo per il benessere della persona.