16/12/2013

I "candelabri" di Imola

Nei primi decenni del ‘900, in particolare durante gli anni '20, il centro storico di Imola conobbe una delle più importanti trasformazioni della sua storia millenaria, capace di sovvertire percorsi e polarità urbane. Tra i vari interventi si distinse la riorganizzazione di piazza Vittorio Emanuele scelta quale luogo per innalzare un imponente monumento ai caduti della prima guerra mondiale.

La scelta di questo tipo di candelabro non fu casuale. I lampioni, oltre a svolgere la loro funzione illuminante, dovevano coniugarsi con l’imponenza del monumento e dei suoi numerosi decori: vittorie alate, fasci romani, corone di alloro. Il monumento fu inaugurato il 13 giugno del 1928 alla presenza della regina Elena e del re Vittorio Emanuele III.
La scelta dell’amministrazione comunale ricadde su di un palo che a Roma svolgeva una funzione analoga a coronamento di un altro grande monumento: la colonna Aureliana. Si trattava di un palo fuso a Roma sul finire dell’800 dalla Fonderia Bastianelli-Avanzini.