08/04/2015

Il progresso in scena

Eventi grandiosi diventati vetrine in cui trovare tutto ciò che di più significativo era stato recentemente scoperto o prodotto; luoghi dove recarsi per soddisfare la propria curiosità, ma anche occasioni di incontro tra produttori e acquirenti. Le grandi Esposizioni Universali andate in scena nel periodo compreso tra la metà dell’Ottocento e il primo conflitto mondiale sono ricordate perché hanno segnato alcune importanti conquiste e cambiamenti epocali della società, ormai avviata verso un repentina modernizzazione.

Lo studio, condotto dalla Fondazione Neri attraverso la consultazione di album, cataloghi e testi conservati nel suo Archivio, ne indaga le origini e la progressiva affermazione, soffermandosi in particolare, e non poteva essere altrimenti, su quegli eventi che più di altri hanno messo in mostra e commercializzato alcune importanti tipologie di manufatti in ghisa. Era infatti l’epoca in cui le fonderie artistiche si moltiplicavano, gareggiavano guardandosi l’un l’altra, raggiungevano risultati sorprendenti. A questo quadro, affascinante perché descrive l’affermarsi di un materiale e di una tecnica, è stata dedicata la seconda e più consistente parte della rivista. Sono state incluse anche alcune esposizioni nazionali italiane in quanto la loro rilevanza ha fatto sì che oltrepassassero i confini d’Italia.