19/01/2015

La versatilità del sistema Chara

Il palo è realizzato in acciaio e il suo corpo illuminante, Light Chara, prevede una componente cilindrica in fusione di alluminio sospeso a un lungo braccio che gli conferisce quasi l’aspetto di una lampada per interni.

Progettato dallo Studio ATA, Clem, François Fiorenti e Alfredo Farné, è disponibile nelle versioni a una, due, o tre luci, e sta trovando applicazione, per il suo design discreto e minimalista, in diversi ambienti, storici ma al tempo stesso anche moderni, spaziando dalle aree strettamente urbane, come strade, parcheggi, stazioni, giardini, fino a comprendere anche i lungomare e perfino i parchi di divertimento. Proprio in quest’ultimo ambito Neri ha recentemente illuminato con Chara l’ingresso principale del grande parco romano di Cinecittà dedicato alla storia del cinema.
Il corpo illuminante può ospitare due ottiche differenti e molteplici tipi di lampada, offrendo una resistenza alla sovratensione (10kV), un alimentatore elettronico con il 92% di efficienza e una luce bianca 110lm/W.

L’estrema versatilità del sistema Chara rende possibile variazioni in altezza, nel corpo illuminante e nell’utilizzo o meno del basamento, facilitando così l’impiego del sistema in molteplici contesti.
In coordinato con questo prodotto è possibile inoltre disporre della serie arredo urbano Carya che comprende stendardi, orologi, pensiline, fioriere, cestini, dissuasori e posacenere.