01/07/2016

Makio Hasuike vince il Compasso d'Oro

Makio Hasuike, che ha progettato per Neri prodotti come Alya, Antares, Archilede special, Hydra, Matar è stato premiato con il prestigioso Compasso d'Oro alla carriera durante la XXIV edizione del concorso indetto dall’ADI. Gli altri due designer stranieri che hanno ricevuto il premio sono Ron Arad e James Dyson. Archilede Special, progettato da Hasuike, era in mostra presso Palazzo Isimbardi a Milano, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione, poiché in finale. Congratulazioni a Makio per questo incredibile successo, è stato un piacere lavorare con lui. Ha progettato per noi una serie di prodotti di grande successo, che segnano l'inizio di una lunga e proficua collaborazione.

Compasso d'Oro

Il Compasso d'Oro è il primo premio di design che è stato assegnato in Europa. Istituito nel 1954 da un'idea di Gio Ponti e sostenuto inizialmente dai magazzini la Rinascente, è più antico e prestigioso premio di disegno industriale al mondo. Gli oggetti premiati vengono scelti grazie all'attività di preselezione dell'Osservatorio permanente del Design di cui fanno parte critici, storici, designer e giornalisti. Ogni 3 anni, una giuria internazionale seleziona tra gli oggetti segnalati negli annuari del triennio precedente quelli a cui assegnare il premio Compasso d'oro. Tutti i beni premiati e segnalati sono raccolti nella Collezione Storica Compasso d'Oro ADI assegnata alla Fondazione ADI. Il premio annovera prestigiosi vincitori come Franco Albini, Gae Aulenti, Mario Bellini. Andrea Branzi, Achille Castiglioni, Antonio Citterio, Joe Colombo, Alberto Meda, Alessandro Mendini, Gio Ponti, Alberto Rosselli, Richard Sapper, Ettore Sottsass jr. o Gino Valle.

Makio Hasuike

Makio Hasuike nasce a Tokyo il 20 gennaio 1938. Laureatosi in Disegno Industriale alla Tokyo University of the Arts nel 1962, comincia la sua
esperienza professionale in Giappone. Lavora per un anno come designer presso la Seiko, realizzando i progetti di una serie di orologi e contaminuti per i Giochi Olimpici di Tokyo del 1964. Dal 1963 è in Italia dove prosegue la sua attività in differenti settori del design. Nel 1968 fonda il suo studio a Milano, uno fra i primi studi di Industrial Design in Italia. Nel 1982 intraprende un progetto sperimentale ideando e mettendo sul mercato una serie di prodotti innovativi, nello specifico nuove tipologie di cartelle da lavoro: nasce così MH Way. L’attività di progettazione a 360° lo mette direttamente a confronto con gli aspetti legati alla produzione e alla distribuzione. L’azienda, attiva ancora oggi, è uno dei rari esempi di “design company” di successo. In oltre quarant’anni di attività ha sviluppato numerosi progetti e collaborazioni con svariate aziende italiane e internazionali di settori eterogenei, contribuendo al loro successo attraverso la creazione di soluzioni di design dall’estetica e dal contenuto innovativi.