20/09/2016

MIG - Proposte didattiche 2016-2017

La nostra prima proposta è un percorso storico sulla luce, più sintetico ma completo per le scuole elementari e più articolato per le medie. In particolare ci concentriamo sulla nascita e lo sviluppo dell’illuminazione pubblica, importante in quanto coincide con un modo diverso di concepire e vivere la città. Forti del fatto che la collezione del MIG annovera un gran numero di elementi che hanno illuminato città di tutta Italia, poniamo la storia della luce all’apice delle nostre proposte, ma il tema è comunque molto richiesto anche dagli insegnanti.

La ghisa è un metallo: dunque è possibile affrontare in alternativa un secondo argomento, la scoperta dei metalli e la loro lavorazione, come sono stati usati dagli uomini fin dalla preistoria e come si è evoluta la loro lavorazione. In parallelo possono essere esaminate le varie scoperte che in campo tecnico hanno caratterizzato la rivoluzione industriale, cui viene collegata l’epoca d’oro della ghisa (solo per la scuola media).

I pezzi esposti, con la ricchezza di decori che li caratterizza, si prestano per sviluppare un primo ragionamento sull’importanza della bellezza e sulla connotazione artistica che è possibile riconoscere a questa produzione. La ghisa d’arte trae ispirazione dall’arte dei secoli precedenti di cui si possono riconoscere le tracce in molti oggetti di uso comune. Durante la visita, l’osservazione accurata dei manufatti ha come scopo l’individuazione di un oggetto che piace più degli altri e viene “adottato” dalla classe per continuare su di esso il lavoro a scuola.

E per i più piccoli? Negli anni scorsi abbiamo accolto molte sezioni di scuola dell’infanzia intrattenendo i bambini con attività didattiche divertenti, come un’insolita caccia al tesoro in museo. I bambini possono muoversi liberamente, toccare gli oggetti, scoprire alcune figure insolite e fantasiose: un mondo per loro sconosciuto ma proprio per questo attraente.

La scuola può scegliere tra i temi indicati, o suggerirne uno a sua volta: sarà sviluppato prima della visita guidata.
La visita viene animata con prove di risoluzione di enigmi e domande, oppure con introduzione dello storytelling (il lampione racconta se stesso). Si può concludere con la proiezione di immagini che riproducono dipinti di diversi artisti e che hanno come tema la città “arredata”. Pensiamo anche di lasciare spazio ai bambini perché producano a loro volta dei materiali (disegni, cartoline, cartelloni) da portare a casa e a scuola.

Lo staff del Museo Italiano della Ghisa (Ss. Emilia 1671 – loc. Ponte Ospedaletto, Longiano) è a disposizione delle scuole per organizzare le attività di preparazione alla visita e guidare la stessa.
Ingresso al Museo e attività sono gratuiti.

Raffaella Bassi e Lorenzo Bazzocchi
0547 652171 / 652172
www.museoitalianoghisa.org