15/06/2015

Neri a Expo Milano 2015

Una superficie complessiva di 8.700mq, grande quanto un campo da calcio, suddivisa equamente tra spazi verdi e gradinate, con una capacità di accogliere fino a 8.000 persone. È l’area, all’interno dell’Expo di Milano, dove è collocato l’Anfiteatro (Open air Theater), il luogo riservato agli spettacoli e alle cerimonie ufficiali.

A proposito di luce è però di notte che quest’area offre il meglio di sé quando gli arredi illuminanti, progettati ad hoc da Neri, creano scenografie suggestive. Il progetto ha previsto tre tipologie di prodotti.

Sui due lati lunghi del perimetro sono stati installati otto lampioni (quattro per lato) del sistema Atlas, progettato da Makio Hasuike, ma in questo caso ribattezzato Nuovo Atlas in quanto modificato su misura proprio per rispondere alle esigenze di questa particolare e prestigiosa collocazione. Un palo sobrio in acciaio sostiene, ad una altezza di 12 metri, tre corpi illuminanti IP66 ad altissime prestazioni illuminotecniche che sviluppano 12.000lm per proiettore per un totale di 36.000lm a cima. Nonostante la potenza elevata, grazie all’ottica progettata in Neri, l’abbagliamento visivo è fortemente contenuto così come i consumi poiché si assorbono 300W a punto luce, sviluppando 120lm\W. Tutte le lanterne sono controllabili tramite DALI e dimmerabili.

L’ampio spazio verde antistante le gradinate, caratterizzato dalla presenza di numerosi alberi, è invece il set ideale per l’installazione di Bollard Syrma, evoluzione del Sistema Syrma trasformato per l’occasione in totem luminoso su tutti e quattro i lati ed equipaggiato con 1.800 LED in grado di offrire un’illuminazione a 360°. Si tratta di 42 estrusi realizzati completamente in alluminio e progettati per diffondere una luce coreografica al fine di creare un’atmosfera confortevole con un coefficiente minimo di abbagliamento.

Tra quest’ultimo settore e l’area vera e propria occupata dell’Anfiteatro sono infine collocate in linea quattro installazioni, sempre progettate dal designer Makio Hasuike e sviluppate grazie alla collaborazione tra Neri e Enelsole.
Il loro nome, Equiseto, o “coda cavallina” rievoca una pianta officinale, conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche, che nella sua essenza comunica la forza della vita e l’energia vegetale che è alla base della nostra alimentazione. Questi “organismi artificiali luminosi”, costituiti da un’ossatura metallica in acciaio rivestita da stecche in legno verniciato, mutano grazie al colore e alla luce che sono tra di loro coordinati e, proprio in linea con il tema dell’Expo, i colori scelti si legano ai sapori della dieta mediterranea riprendendo le tonalità alimentari di uva, melograno, olivo, frumento, pomodoro e agrumi.

Grazie a una tecnologia a sorgenti LED RGB programmata per emettere una luce variabile in intensità e colore, ciascuna di queste strutture, nella sua forma e nel suo colore, viene enfatizzata e sembra vivere di vita propria attraverso una sorta di respiro luminoso, di una pulsazione colorata dove la luce rappresenta uno strumento dinamico e architettonico. Anche l’altezza, oltre 7 metri, contribuisce a caratterizzarle come un punto di riferimento rilevante nel contesto dell’intera area espositiva.

Official Technical Partner of Enel on the Lighting Solution for Expo 2015.