04/06/2013

Neri alla Biennale di Venezia 2013

Questa atipica collaborazione, i cui risultati sono estremamente affascinanti, è iniziata nel 2012 quando un’artista olandese, Pieke Bergmans, scelse lo stile dei prodotti heritage NERI come materia prima per comporre le sue opere. Mensole per lanterne dagli ornamenti classici e pali in ghisa vengono così deformati, le forme spigolose si perdono in morbide e sinuose geometrie, dove l’intreccio della materia metallica con la rotondità dei bulbi luminosi restituisce allo spettatore l’idea di “strutture liquide”.
La prima mostra al “Design Miami” in Florida si è conclusa con un successo condiviso dal pubblico quanto dalla critica, al punto da essere citati sulla pagina del New York Times.
Il background artistico di NERI d’altronde trova espressione sin dalla creazione dell’azienda 50 anni fa: in un garage di Cesena, i primi disegni e progetti NERI nascono dalla matita non di un tecnico ma di un artista, Domenico Neri. Un imprinting che segnerà l’attenzione al design oltre che alla tecnologia per oltre mezzo secolo.
Tramite il suo piano di attività culturali, Venice Projects sviluppa opportunità di dialogo artistico e sperimentazione nell’uso del vetro e la tradizione veneziana della sua lavorazione nell’arte contemporanea.
Per rendere più semplice l’attuazione della propria mission da Venice Project è nata Glasstress, una sorta di esibizione itinerante delle opere che diffonde questa cultura artistica nel mondo, partecipando ad eventi di alto profilo come la Biennale 2013.
Pieke Bergmans è un’artista e designer olandese protagonista di varie mostre personali a Milano, Parigi, Londra, Miami e Basilea. Il suo “modus operandi” preferito si basa sulla lavorazione di manufatti già esistenti per alterarne la forma e la funzione, ed è nota per l’uso di cristalli di vetro soffiato modellati come gocce o forme fluide.