Adeguamento illuminotecnico

L’adeguamento alle nuove tecnologie LED dei corpi illuminanti già installati da decenni nelle nostre città è un tema all’ordine del giorno di amministratori pubblici, progettisti illuminotecnici ed aziende che si propongono quali gestori di questo rinnovamento.

Le modalità per intervenire sono di due tipi:
- conservazione del corpo illuminante originale che viene aggiornato con la nuova tecnologia LED;
- sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con analoghi prodotti ma di nuova costruzione.
Dedichiamo due diverse presentazioni alle due modalità sopra descritte.

SOSTITUZIONE DEI VECCHI CORPI ILLUMINANTI CON PRODOTTI ANALOGHI MA DI NUOVA COSTRUZIONE

Tutti i corpi illuminanti Neri sono il risultato di una progettazione accurata, volta alla creazione di prodotti di grande affidabilità, con elevate prestazioni illuminotecniche e riduzione dei consumi energetici. Tutti i corpi illuminanti sono pensati per ospitare la tecnologia LED e ne seguono l’evoluzione e i continui aggiornamenti. Nei suoi laboratori, Neri sperimenta continuamente per ottenere sempre migliori prestazioni in un contesto tecnico in costante evoluzione.

I corpi illuminanti che maggiormente vengono sostituiti con nuovi prodotti sono le sfere che dagli anni ‘70 fino al 2000 hanno letteralmente invaso le nostre coste, i giardini urbani e molti centri città. Le loro condizioni attuali sono molto compromesse e non soddisfano più nè il criterio estetico, non essendo più in voga, nè quello funzionale con la grande dispersione di luce che provocano.

Presentiamo di seguito una serie di esempi di interventi urbani in cui la sfera è stata sostituita a volte con la lanterna Light 804, altre volte con Light 106. La città di Bitonto in Puglia, ad esempio, ha rinnovato il proprio impianto e al posto delle sfere ha installato Light 804. La differenza fra il prima e il dopo è molto evidente e la città notturna si è trasformata radicalmente.

A Manduria (Puglia) è avvenuta la stessa trasformazione sempre con Light 804. Nella piazza centrale sui grandi pali le sfere sono state sostituite con Light 23 a LED.

Ad Ascoli Piceno la sfera montata su di un semplice paletto in acciaio è stata sostituita con Light 106.
A Belforte del Chienti le due sfere sono state sostituite con un unico Light 34.
Ad Avellino le vecchie sfere e le sospensioni a forma di goccia sono state sostituite con Light 22.

Anche a Francavilla Fontana le sfere dei grandi lampioni che illuminano la piazza centrale sono state sostituite con Light 22 a LED.

È davvero molto frequente la sostituzione delle vecchie sfere montate su lampioni di medie dimensioni a pastorale. Il corpo illuminante più frequentemente scelto per la sostituzione è Light Nova che per la sua parte inferiore di colore bianco, esteticamente richiama la sfera, ma con prestazioni di alto livello. Di seguito presentiamo i casi di Atessa, Udine, Villesse, Ascoli Piceno, Treppo Carnico, Summonte, Terracina e Ozzero.

In molti casi le condizioni delle lanterne montate precedentemente e prodotte da varie aziende industriali e artigianali, sono davvero precarie e si preferisce la sostituzione con Light 804, come avvenuto a Francavilla Fontana e Manziana.

Siracusa ha realizzato un intervento di grandi dimensioni sostituendo centinaia di vecchie lanterne con la nuova Light 801 a LED e le sospensioni a gonnella dei lampioni della Piazza Duomo con Light Nova.

Degno di nota è il grande intervento realizzato dal Comune di Milano con oltre 8.000 Light Nova in sostituzione delle vecchie gonnelle. L’intervento ha riguardato l’intera città, con i suoi pali a pastorale, ma anche i sottoportici e le tesate al centro strada.