Auckland

Auckland è la città più popolosa della Nuova Zelanda. Comunemente chiamata City of Sails, venne battezzata in onore di George Eden, conte di Aukland, primo Lord dell’Ammiragliato e governatore generale dell’India. Dal 2010 Auckland, secondo le classifiche del Mercer Quality of Living Survey, occupa il 4º posto per la qualità della vita e il 13º come città tra le più verdi al mondo. Oggi Auckland sta assumendo un nuovo volto grazie agli interventi urbanistici e alle nuove architetture.

Restauro delle lanterne al War Memorial Museum


Il War Memorial Museum è un museo che racconta la storia della Nuova Zelanda, il suo ruolo nel Pacifico e la sua gente. Il museo è anche un monumento ai caduti per la provincia di Auckland e ospita una delle tre principali biblioteche del paese. Il museo raccoglie non solo testimonianze della guerra, con mostre permanenti e periodiche, ma negli anni si è evoluto in un vero e proprio museo d’arte che illustra la storia del territorio, la sua natura e ovviamente anche la sua arte.

Il museo, considerato uno dei più belli edifici storici della Nuova Zelanda, ha porte in bronzo decorate con un disegno raffigurante il papavero che simboleggia la morte in guerra; questi fiori, infatti, fioriscono sui campi europei dove sono state scavate trincee e sono stati sepolti migliaia di soldati. Il motivo del papavero si ripete anche all’interno del museo.

Il grande parco esterno all’edificio è arredato ed illuminato fin dal 1928 da pali in ghisa con due lanterne dotate di schermo in vetro. Le loro pessime condizioni hanno motivato l’intervento di restauro affidato a Neri. Le lanterne sono state quindi smontate e spedite nella lontana Italia.

In Neri si è operato per salvare il telaio in rame, che in molti casi si era deformato, e si è costruito uno stampo per realizzare un nuovo schermo plastico, della stessa forma del telaio, realizzato non in singoli spicchi ma in un’unica stampata, al fine di evitare infiltrazioni di acqua, causa dei gravi danni subiti dai manufatti originali.

Con lo stampo in legno è stato possibile riportare i vari telai alla forma originale.

I corpi illuminanti sono stati equipaggiati con le tecnologie più avanzate ed è stata predisposta una piastra interna per alloggiare 24 LED.

Le lanterne restaurate sono tornate ora a svolgere la loro funzione; una presenza significativa nel luogo che custodisce la memoria dell’intero paese.