Baku

Baku, capitale dell’Azerbaijan, nel 2015 è stata sede dei ‘1st European Games’. L’organizzazione dell’evento ha comportato una profonda trasformazione urbanistica con la costruzione degli edifici destinati ad ospitare le gare sportive ma anche con nuovi grattacieli e, soprattutto, un fronte mare con lunghi boulevards in continuità ideale con quelli costruiti all’inizio ‘900 su modello europeo.

Olympic Stadium

L’Olympic Stadium è, fra le opere appena costruite, una delle più importanti. Il progetto ha coinvolto non solo la dimensione sportiva, ma ha richiesto la bonifica di un’ intera aerea che si sviluppa attorno a un lago, un’oasi riportata al verde dove la gente la sera passeggia, si ritrova e i bambini possono giocare.

Hydra

Neri ha arredato e illuminato questo parco con i sistemi Hydra, Alya e Saiph; prodotti che con il loro design moderno ben si integrano con le forme dello Stadio e contribuiscono a rendere gradevole questo luogo destinato ad essere frequentato e vissuto oltre agli avvenimenti sportivi.

Matar

Sul mar Caspio la città si sviluppa con i sui lunghi boulevards. Quelli di inizio 900, ricchi di alberi e prati, e quelli attuali, in pietra, da cui prendono vita 16 moli protesi verso il mare dove è bello sostare avendo la sensazione di essere in mare. Per illuminare e arredare questi moli è stato scelto il sistema Matar.

Alkes

La città però si sta ulteriormente estendendo verso sud con nuovi boulevards che Neri ha illuminato con il sistema Alkes e con un palo alto 12 metri, a due bracci sfalsati, appositamente costruito per il progetto.

Hydra in piazza Space Tv

Il sistema Hydra è stato utilizzato anche in città, in piazza Space Tv.

Città Vecchia

Baku ha una storia millenaria e il suo centro storico risale a prima dell’anno Mille. Il suo valore è stato riconosciuto dall’Unesco con il titolo di “patrimonio dell’umanità”. Neri lo ha illuminato con i pali e le mensole del sistema Sheliak e la lanterna Light 500.