Cimitero Monumentale, Milano

Il Cimitero Monumentale è il grande cimitero di Milano. Fu progettato dall’architetto Carlo Maciachini (1818-1899) secondo uno stile eclettico, conciliando richiami bizantini e gotici con una prevalenza del gusto romanico mediante partitura di pietre dal colore alterno. Per l’altissimo valore artistico delle sculture, edicole funebri e altre opere presenti al suo interno, viene considerato un vero e proprio museo all’aperto.

Il Famedio, nome derivante dal latino famae aedes, ossia il Tempio della Fama, è l’entrata principale del cimitero e consiste in una voluminosa costruzione in stile neo-medievale di marmo e mattoni. Il Famedio, inizialmente ideato per essere una chiesa, dal 1870 è utilizzato come luogo di sepoltura degli italiani più onorati, come Alessandro Manzoni e Carlo Cattaneo. Sono rappresentate nel Famedio altre importanti figure legate a Milano ma sepolte in altri luoghi, come ad esempio Giuseppe Verdi, sepolto nella non lontana casa di riposo per musicisti da lui stesso fondata.

In occasione dell’ apertura della stazione metropolitana Maciachini sulla nuova linea 5 Viola, il piazzale del cimitero è stato completamente rinnovato, nella pavimentazione, nei giardini e nell’illuminazione, per la quale è stato scelto il sistema Tabit con Light 804.

Il progetto ha previsto anche il recupero delle lanterne anni ’70 sostenute da bracci in fusione di alluminio. Neri ha restaurato i pali con due lanterne esagonali che fanno da corona lungo tutto il perimetro della facciata del cimitero. Sia le lanterne restaurate che le Light 804 montano 24 LED 3.000°K e 4.500lm. All’interno del cimitero è stata creata da anni una guida delle tombe più importanti ed artistiche che il visitatore può individuare grazie alla segnaletica appesa agli stendardi della serie Layia. Completano l’arredo le panchine Scilla. Sul piazzale esterno, invece, i dissuasori Layia, già scelti da Milano per l’intera città, delimitano elegantemente gli spazi di accesso al cimitero.