Interventi con Refitting kit

L’adeguamento alle nuove tecnologie LED dei corpi illuminanti già installati da decenni nelle nostre città è un tema all’ordine del giorno di amministratori pubblici, progettisti illuminotecnici ed aziende che si propongono quali gestori del rinnovamento.

Le modalità per intervenire sono di due tipi:
- conservazione del corpo illuminante originale, che viene aggiornato con la nuova tecnologia LED;
- sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con analoghi prodotti ma di nuova costruzione.
Dedichiamo due diverse presentazioni alle due modalità sopra descritte.

REFITTING DEI CORPI ILLUMINANTI ORIGINALI

Nei suoi laboratori, Neri ha realizzato un modulo LED IP66 con alimentatore programmabile stagno. Il modulo LED è in pressofusione di alluminio per permettere la gestione ottimale del calore, da cui dipende la durata dei LED. La sua alta tecnologia ne permette l’utilizzo in corpi illuminanti installati anche 50 anni prima, che non potrebbero altrimenti ospitare una tecnologia LED.

Il modulo LED può essere applicato su tutti i vecchi corpi illuminanti Neri grazie a nove diverse piastre che lo rendono facilmente montabile su tanti diversi corpi illuminanti.

Gli esempi che seguono intendono mostrare la varietà degli interventi realizzati e i possibili campi di applicazione. A Prato si è intervenuti su oltre 600 lanterne Light 800 che dagli anni ‘80 illuminavano il centro storico. Nella Piazza del Duomo invece la piastra LED è stata montata sulle lanterne circolari che coronano i lampioni in ghisa.

A Crema il Refitting kit è stato montato su Light 800 e Light 801. Nelle prime lanterne sono stati smontati anche gli schermi, mentre nelle seconde lo schermo è stato mantenuto.

A Busseto il Refitting kit è stato montato su Light 800.
A Pavia del Friuli la piastra LED è stata montata su Light 23.

Il modulo LED è facilmente adattabile anche su prodotti non Neri. È avvenuto ad Albenga, Sanremo, Rapallo, ma anche a Grasse, in Francia, dove sono così state recuperate vecchie lanterne in ferro realizzare localmente molti decenni prima.

A volte si valuta più opportuno non intervenire direttamente sul prodotto ma smontarlo e restaurarlo presso l’azienda Neri, che monterà direttamente le nuove apparecchiature elettriche. È avvenuto a Siena, che ha smontato le 1.250 lanterne in ferro degli anni ‘50, a lotti di 50-60 pezzi, che Neri ha restaurato
nei suoi stabilimenti.

Anche a Firenze le lanterne sono state smontate ed inviate nei laboratori Neri per il restauro e l’efficientamento energetico.