Punta della Dogana, Venezia

Punta della Dogana, o Punta della Salute, è un luogo famoso di Venezia; una sottile punta triangolare di divisione tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca, prospiciente il Bacino San Marco. La zona ospita tre importanti complessi architettonici: la Basilica di Santa Maria della Salute, il Seminario Patriarcale e il complesso della Dogana da Mar, da cui l’area prende il nome.

L’edificio seicentesco, opera del Benoni, è a pianta triangolare, costituito da 8 campate sviluppate su due piani ed è coronato da una torre sovrastata dalla Palla d’Oro, sfera in bronzo dorato sostenuta da due atlanti, a raffigurare il mondo su cui poggia la statua detta “Occasio”. Tale statua rappresenta la Fortuna: è rotante e indicala direzione del vento e, simbolicamente, anche la mutevolezza della fortuna stessa. Ai tempi della Repubblica di Venezia il complesso, per la sua posizione centrale, veniva utilizzato come sede doganale per le merci e i beni oggetto del commercio navale.

Restauro dei lampioni

Proprio sulla Punta della Dogana, oltre 150 anni, fu collocato un grande palo fuso dalla fonderia Hasselquis di Venezia fra il 1851 e il 1859, presumibilmente in un unico esemplare. La sua funzione era quella di fungere da vero e proprio faro: alto 6 metri e 50 cm. con una lanterna di 180 cm. ben visibile nella nebbiosa laguna. Il palo, che pesa 1650 kg, è stato restaurato presso i laboratori Neri e dotato di un’anima di acciaio interna per assicurarne la struttura e la resistenza. La lanterna, del peso di 85 kg, è elemento di rara eleganza che nonostante le insolite dimensioni trasmette un senso di leggerezza. In Neri è stata studiata la soluzione ottimale per illuminarla. Si è optato per una luce centrale da 70 W a 3000 gradi K, una potenza limitata per non creare abbagliamento, abbinata ad una lampada da 150 W con ottica alloggiata nel cappello superiore.

Finalmente è giunto il giorno del montaggio e il palo ritorna dopo anni al suo posto originale. Il risultato è stato ottimo e molto apprezzato sia dai cittadini che dai turisti, un punto privilegiato per fotografarsi con lo sfondo del Palazzo Ducale o dell’isola di San Giorgio.