Restauro della lanterna di Cannaregio

Il sestiere di Cannaregio è il più esteso ed il più popolato di Venezia. Cannaregio infatti occupa quasi per intero tutta la parte della città a nord del Canal Grande. La via acquea principale è il Canale di Cannaregio, che collega il Canal Grande con la laguna. Il nome si presume derivi dai vasti canneti presenti quando la zona era ancora disabitata.

Sulla punta estrema del sestriere Cannaregio, sull’edificio che si affaccia alla laguna, da oltre un secolo, protesa sul mare, fa luce una grande lanterna in ferro che per le sue dimensioni ha sempre svolto, molto probabilmente, la funzione di faro. Questo esemplare unico è stato restaurato in questi mesi presso i laboratori di restauro di Neri SpA.

Gran parte delle decorazioni della lanterna erano profondamente danneggiate e irrecuperabili, al contrario della struttura che è stato possibile salvare.

Quanto distrutto dall’umidità e dalla salsedine è stato riprodotto in acciaio e applicato nella posizione originaria.

Il processo di verniciatura si è composto di varie fasi quali:
- immersione in un bagno di sottofondo; 
- successiva stuccatura;
- seconda immersione in un bagno di sottofondo; 
- una mano di sottofondo applicato a spruzzo;
- infine una mano color verde, il colore carettistico dei lampioni di Venezia.

Infine sono stati montati gli schermi color violetto in ricordo dei vetri originali fabbricati un tempo nelle vetrerie di Murano e applicata una fonte LED conferendo a questo magnifico manufatto originale una tecnologia all’avanguardia.

Ora la lanterna è tornata a far da guardia alla punta estrema del Cannaregio, e ad essere ammirata dai vaporetti che a centinaia, ogni giorno, solcano le acque della laguna.