Restauro Firenze

Firenze nel 1966 fu colpita da una terribile alluvione che distrusse strade, monumenti e opere d’arte di inestimabile valore. A seguito di questo tragico evento fu riprogettata l’intera illuminazione della città andata distrutta, con la riproduzione fedele della lanterna quadrata, originariamente a gas, che fin dall’800 ne illuminava strade e piazze. Attualmente sono migliaia le lanterne di questa tipologia che illuminano la città. In questi ultimi anni Neri ha spesso collaborato con Silfi di Firenze, che da mezzo secolo gestisce l’illuminazione della città. Sono state ricercate soluzioni che da un lato salvaguardassero l’estetica e la tradizione, ma nel contempo migliorassero i consumi energetici, il comfort visivo e l’efficienza in genere delle lanterne installate. Il risultato definitivo di questa ricerca è ora ammirabile a Firenze. La soluzione adottata ha evitato la sostituzione delle lanterne, già installate dagli anni 70, con analoghi prodotti di ultima generazione. Si è invece preferito mantenere le lanterne esistenti, restaurandole e dotandole di nuove tecnologie con grande risparmio e miglior comfort visivo, fondamentale per una città così importante. Il progetto è stato affidato a Neri sia per la ricerca tecnologica nei propri laboratori che per il restauro.

Poiché le lanterne erano realizzate in lamiera di ottone, si è preferito pulirle senza trattarle con qualsiasi rifinitura, lasciando al tempo la loro ossidazione. Tutti glie schermi sono stati sostituiti e in quello di base è stato applicato il giglio rosso di Firenze. L’intervento tecnologico e di efficientemento ha coinciso con l’eliminazione della lampada a vista e con la realizzazione di un kit collocato nella parte superiore della lanterna. Esso contiene, oltre ad una parabola asimmetrica, anche le varie componenti del cablaggio elettrico; il tutto non più in vista come in passato. Nella lanterna originale, prima dell’intervento, la luce si rifletteva sulle pareti anche al di sopra della lanterna stessa. Pur intendendo ridurre questo effetto e la conseguente dispersione della luce verso l’alto, si è voluto mantenere un suo parziale orientamento verso la parte superiore, per non perdere quell’atmosfera notturna cara a Firenze e per apprezzare la sagoma della lanterna nella sua interezza. Per ottenere ciò Neri ha progettato un pianale in lamiera che oltre a contenere l’ottica e il cablaggio, presenta una serie di aperture atte a filtrare la luce voluta. Gli effetti sono stati poi testati con un rilievo fotometrico nei laboratori della Neri.

L’intervento effettuato ha reso possibile ottenere importanti risultati sia sul piano illuminotecnico che in tema di risparmio:
    1. Il valore medio di illuminamento supera tre volte la configurazione precedente
    2. Il risparmio nei consumi energetici supera il 50%
Il Kit con le sue aperture nella parte piana, la scatola trapezoidale contenente l’ottica e la parete abbassabile per il cambio lampada è stato depositato con brevetto n. BO2013U000109. Oggi Firenze è illuminata, sempre nel rispetto della tradizione, con una luce nuova, efficiente, confortevole ed economica. È interessante confrontare i risultati ottenuti rispetto all’illuminazione precedente in cui la tonalità della luce fredda si sovrapponeva all’abbagliamento.