Restauro Perugia

Perugia dal 1873 era illuminata a gas con 18 pali in ghisa di grandi dimensioni fusi a Roma. Pali monumentali con un gruppo mensola molto decorato e coronato da 4 grandi sfere che i perugini criticarono per la piccolezza chiamandoli “Teste di fanciulli su corpi di Ercole”.

Negli anni ‘60 gli esemplari ancora presenti, furono dismessi in nome di una illuminazione considerata più “moderna”. Uno di essi fortunatamente fu salvato da Mario Spagnoli, che lo riutilizzò nel parco Città della Domenica inaugurato nel 1963, primo parco privato per il divertimento in Italia. Lì è stato per decenni fino a qualche mese fa quando è stato donato nuovamente al Comune di Perugia da Mariella Spagnoli figlia di Mario e nipote di Luisa Spagnoli, titolari della famosa Casa di Moda che porta il suo nome, per essere nuovamente collocato in piazza Fortebracci.

Il progetto del recupero dei pali storici prese origine nel 2011 con l’illuminazione di Piazza Italia dove sono stati restaurati da Neri SpA due pali identici posti di fronte al palazzo della Provincia.

Tutti i singoli pezzi sono stati sabbiati per asportare lo spesso strato di vernice che li copriva e portare la fusione di ghisa allo stato originale.

Si è così potuto constatare che il palo era stato saldato in diversi punti nelle mensole e nella colonna, evidentemente a causa di una caduta che lo aveva spezzato in più parti.

I singoli elementi così ripuliti sono stati protetti immediatamente con un sottofondo per arrestarne l’ossidazione, molto rapida soprattutto in manufatti d’epoca. È quindi iniziata la parte più delicata di ricomposizione dei vari elementi che va dalla riapplicazione dei singoli decori che ornano la base e la colonna, all’assemblaggio del gruppo mensole.

La saldatura delle mensole effettuata in passato ha creato difficoltà nella predisposizione del montaggio a causa del non allineamento dei singoli pezzi saldati, che determinavano una posizione non corretta delle mensole rispetto al palo e ai corpi illuminanti.

Per la stabilità del palo le parti della colonna che si erano spezzate in passato sono state nuovamente saldate ma rinforzate internamente con un tubo in acciaio. Questo elemento interno è risultato indispensabile anche per l’allineamento del palo ottenuto con una serie di inserti in acciaio che hanno predefinito la posizione della colonna impedendo qualsiasi spostamento successivo. Inoltre è stata creata un'anima in acciaio per l’intera altezza del palo, che internamente ad esso svolge l’importante funzione strutturale di messa in sicurezza dell’intera struttura.

La successiva applicazione delle lunghe foglie che decorano il palo ha permesso di non rendere visibile le saldature e ottenere un buon risultato estetico.

La protezione di tutte le superfici è stata ottenuta con protettivo zincante applicato ad immersione seguito da fondo epossidico e verniciatura finale color verde come concordato con la Soprintendenza.

Le sfere originali essendo realizzate con materiali molto più deperibili rispetto alla ghisa dei pali, quali plastica, piombo e ferro, non essendo restaurabili sono state fedelmente ricostruite con il necessario adeguamento tecnico in conformità alla norma EN60598.

Le parti metalliche sono state verniciate ad immersione e con due mani a finire di smalto epossidico color verde, mentre il caminetto è stato verniciato color rame.

Grazie al palo originale è stato possibile riprodurne uno identico, indispensabile per il completamento del progetto.I singoli elementi del palo, base, colonna, capitello, cima,mensole e foglie sono stati predisposti per permettere una nuova fusione.

In specifico, oltre a rifinire perfettamente le superfici, ciascun pezzo è stato attrezzato con le cosiddette “portate” in legno necessarie per la realizzazione della formatura in terra e della fusione.

Per operare con simili modelli occorre un vero e proprio maestro d’arte, capace di ottenere una formatura perfetta. Ciascun elemento è un pezzo unico che, per la delicatezza delle operazioni, richiede studio e tempi di realizzazione lunghi.

Ciascun elemento è stato poi pulito e rifinito in ogni particolare per ottenere esteticamente un prodotto di grande qualità.I due pali, montati, abbelliscono ora la Piazza.