Restauro Venezia

Per le peculiarità urbanistiche e per il suo patrimonio artistico, Venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata dall’UNESCO, assieme alla sua laguna, tra i siti italiani patrimonio dell’umanità. Venezia è la terza città italiana (dopo Roma e Milano) con il più alto flusso turistico, in gran parte proveniente da fuori Italia.

Light 600

Risale agli anni ’80 l’inizio della collaborazione fra Neri e la città di Venezia, con la realizzazione della lanterna circolare, Light 600, che Neri studiò su richiesta del Comune. Una lanterna tipicamente veneta, seicentesca, con i vetri color rosato, che in origine venivano realizzati a Murano dalle famose vetrerie.

Venezia è una città che ha conservato molto del suo patrimonio di manufatti in ghisa per l’illuminazione. Centinaia di pali e mensole, spesso in stato precario, sono sopravvissuti a nebbie e inondazioni. Da oltre trent’anni Neri collabora con la municipalità per salvare questo patrimonio unico, composto da tipologie diverse fra loro, succedutesi dalla metà dell’800.

Ricerca storica della Fondazione Neri & Museo Italiano della Ghisa

Neri, nell’affrontare il restauro dei pali originali, di qualsiasi città, italiana o estera, si avvale della collaborazione della Fondazione Neri il cui archivio di immagini, cataloghi originali e studi comparativi, rappresenta una fonte unica e preziosa per eseguire correttamente ogni tipo di restauro o riproduzione.

Restauro dei lampioni lungo il Canal Grande

Il lampione più significativo e famoso in tutto il mondo è quello a tre luci che costeggia le due rive del Canal Grande fino a Piazza San Marco e prosegue lungo la Riva degli Schiavoni. Neri ne ha restaurati oltre cento esemplari ancora in funzione.

I lampioni, giuntici in precarie condizioni, sono stati tutti accuratamente smontati e per ciascuna componente si è proceduto alla catalogazione e al restauro, riverniciandoli color verde, il colore originale, in accordo con la Sovrintendenza.

È questo il lampione più fotografato in occasione del Carnevale di Venezia: un oggetto privilegiato e simbolo, insieme alla maschera, della città stessa.

Restauro dei lampioni in Piazza San Marco

Il lampione più monumentale di Venezia è a 4 luci ed è montato a fianco del Palazzo Ducale. Ne sono sopravissuti solo 10 esemplari mentre in passato, come mostra la documentazione storica, arredavano l’intera Piazza San Marco. Neri li ha restaurati, mantenendo intatta l’immagine storica di quel luogo simbolo della città.

Le condizioni dei manufatti erano davvero critiche a causa della frequente acqua alta, tipica degli inverni veneziani, quando l’acqua della laguna sale fino a un metro di altezza immergendo la base dei pali.

Restauro dei lampioni su Riva degli Schiavoni

Lungo la Riva degli Schiavoni, passeggiata storica che da Piazza San Marco conduce all’Arsenale, sono presenti quattro magnifici lampioni, di manifattura francese, montati da metà Ottocento su una balaustra affacciata sul Canal Grande. La base è animata da quattro leoni alati e dalla colonna, finemente decorata con rami e foglie, pendono drappeggi.

Le condizioni dei pali erano critiche. La ruggine aveva aggredito l’intera struttura sia esternamente che internamente, alterando il materiale anche sotto i decori.

Restauro dei lampioni ad una luce

Venezia è una vera ragnatela di vie chiamate “calli”, fiancheggiate da canali navigabili. Spesso si passa da angusti vicoli ad ampi spazi, piazzette animate ricche di fascino. È in questi spazi che troviamo la tipologia di lampioni in ghisa più diffusa nella città. Si tratta di un palo ad una luce esile ed elegante. Una vera e propria sentinella che risale all’epoca della dominazione austriaca.

Lo testimonia lo stemma posto alla base del palo. Vi è ritratto il leone di San Marco sovrastato da due ali laterali che appartengono all’aquila bicipite, simbolo dell’impero austroungarico che dominò Venezia fino al 1883. Le due teste non sono più visibili perché i Veneziani quando si liberarono del dominio straniero, le asportarono da tutti i pali, nonostante fossero fuse in ghisa unitamente alla base. Un grido di liberazione di cui ancora oggi i pali storici sono testimonianza.

Riproduzione dei lampioni ad una luce

Questa tipologia di lampione non è stata solo restaurata, ma è stata anche riprodotta fedelmente da Neri, su richiesta del Comune, per illuminare quei luoghi della laguna che non hanno ancora una illuminazione soddisfacente sia dal punto di vista estetico che funzionale. Un intervento che si protrae
di anno in anno migliorando la qualità dell’illuminazione dell’intera città.