I pali, prodotti da Neri e alti 10 metri, disegnano la lettera R di Rimini. Richiamano lo stile utilizzato da Adolfo Busi che nel 1929 firmò uno tra i più celebri manifesti balneari realizzati per la promozione turistica della città.

Il progetto, che nasce dall'idea di caratterizzare in maniera unica e fortemente identitaria lo spazio pubblico del lungomare riminese, è stato sviluppato partendo dalle indicazioni dello studio Miralles Tagliabue di Barcellona, che ha redatto le linee guida per gli interventi pubblici e privati.

Oltre alla possibilità di regolare l'intensità della luce, ogni singolo palo è dotato di telecamera 360° e access point per il Wi-Fi.